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Un monaco chiese a Chao-Chou:

“Sono appena entrato in monastero. Ti prego, dammi qualche consiglio.

 

Chao-Chou rispose : “Hai mangiato la zuppa di riso?”.

 

Il monaco: “Sì”.

 

E Chao-Chou:

 

“Allora va a lavare la tua ciotola”. 

- Anedotto Zen

Spesso la meditazione viene considerata come una pratica riservata ad asceti, oppure al lato opposto come un mezzo per alleviare lo stress derivante dal ritmo della vita moderna; mentre la meditazione è qualcosa utile a tutte le persone. Inoltre per meditare non serve abbracciare altri credi, oppure aderire a qualche setta segreta.

La meditazione  è uno strumento valido per riequilibrare il proprio stato fisico e mentale.

Di frequente l'insegnamento e la pratica della meditazione tralascia gli elementi fondamentali della stessa, cioè il respiro e postura. Questo accade perché viene data enfasi sul rilassamento, così lo stare seduti in meditazione diventa uno stare piegati con la schiena. una corretta postura è di fondamentale importanza perché solo così  attiviamo i nostri centri e meridiani energetici. Una volta che il nostro sistema energetico si sarà messo in moto, in maniera del tutto naturale il nostro corpo espellerà tutto ciò che di negativo c'è in esso.

L'essenza delle pratiche meditative che proponiamo è il controllo della mente vigile, la quale può modificare i pensieri negativi ricorrenti, mantenere e migliorare il proprio stato di salute e portare con la pratica costante al risveglio delle funzioni latenti della nostra mente.

 

Meditazione Wuxi o Dao della luce dorata

Questo tipo di meditazione è la via originaria della meditazione Chan (Zen in giapponese). L'attenzione è diretta a trovare il centro della mente, cioè il posto dove hanno origine i nostri pensieri, perché solo là questa luce può essere trovata. Sia il Buddha Sakyamuni, che Padmasambava hanno affermato che la luce dorata risiede in questa zona del nostro cervello. Meditare alla ricerca del centro della mente aiuta a trasformare i pensieri negativi in positivi, con un conseguente miglioramento del nostro livello di vita quotidiana. Inoltre a livelli più avanzati porta al risveglio delle funzioni latenti che risiedono in noi, tra le quali ci possono essere anche la guarigione a distanza e i ricordi delle vite passate.

 

 

Meditazione del Buddha dalle mille mani

Attraverso le mani possiamo esprimere mille nostri pensieri e con questo tipo di meditazione usiamo le mani come antenne per metterci in contatto con le energie cosmiche. Con gesti semplici delle mani, chiamati mudra, durante la pratica entriamo in contatto con delle energie sottili, questo succede perché riusciamo a mettere a riposo la nostra mente vigile. La nostra mente viene spesso paragonata ad una scimmia che senza sosta e freneticamente si sposta da un ramo all'altro, così succede a noi con i pensieri. Arrestato questo processo si crea una situazione di calma e pace che permette di sintonizzarsi con le forze cosmiche e vivere in sintonia con l'universo

 

 

Meditazione delle Nuvole

 

Questo tipo di pratica, di origine Taoista, è indicata per svuotare la mente dai 1000 pensieri.  Durante la pratica si accende il fuoco del nostro Dantian,  attraverso di esso liberiamo la nostra mente.  Anche qui l’obiettivo è mettere a riposo la mente vigile, per lasciare spazio ad un cielo azzurro senza nuvole. In questo stato di calma possiamo lavorare con le energie sottili che si trovano dentro al nostro corpo. Una possibilità è quella di andare a regolare gli Hun – energie collegate al Fegato.  Gli Hun delle persone al giorno d’oggi sono turbati dai troppi stimoli esterni come la televisione, computers e smartphones; in questo stato di confusione non riusciamo a pensare bene, prendere le decisioni giuste e spesso anche la nostra vita è caotica. Con la purificazione degli Hun tutto ritornerà alla limpidezza, i nostri pensieri, il nostro sguardo e persino la nostra vita.